Centro Narconon Gabbiano: Campagna di Prevenzione Il 5 Novembre 2018, presso l’Istituto Superiore “G. Deledda” di Lecce, alla presenza di circa 200 studenti, ha preso avvio la campagna di prevenzione per l’Anno Scolastico 2018/19 del Centro Narconon Gabbiano di Melendugno.

Aiutare un Figlio Tossicodipendente: Come Fare?Aiutare un figlio tossicodipendente, o una figlia, può essere straziante. Vedere in loro il disagio, il deterioramento, la disonestà e l’infelicità può spezzarti il cuore.

Allora trovi un programma di recupero dalla tossicodipendenza che ritieni possa aiutarlo e glielo offri. Lui, in cambio, ti ride in faccia o ti attacca per aver osato tanto.

Cosa puoi fare ora? Come puoi convincerlo che solamente il giusto aiuto salverà la sua vita? E cosa deve accadere per riportare indietro la persona che una volta conoscevi, ma che è ancora lì, da qualche parte, nascosta dietro la droga?

Aiutare un TossicodipendenteSmetto quando voglio… non stressarmi più…!”.

Se ti è mai capitato di ascoltare queste parole, sai che è molto difficile aiutare un tossicodipendente. Giustificazioni, bugie, attacchi verbali e, talvolta, violenza fisica sono le armi usate da chi è vittima della droga, ma non può fare a meno di assumerli perché il dolore fisico e l’angoscia mentale dell’astinenza lo aspettano al varco.

Come Aiutare un Amico Dipendente dalla CocainaSe ti stai chiedendo come aiutare un amico dipendente dalla cocaina, la prima cosa che devi sapere è che non devi aspettare. Più a lungo rimanderai l’aiuto, più difficile sarà per lui o per lei smettere.

La dipendenza è una condizione progressiva, che peggiora man mano che passa il tempo.

Come Aiutare un Cocainomane a SmettereColoro che si chiedono come aiutare un cocainomane a smettere, in molti casi sono familiari o amici che vogliono capire cosa fare per salvare la vita di un proprio caro, sia che si tratti di un marito, una moglie, un figlio o una figlia.

Quando si cerca di aiutare un cocainomane smettere, però, può capitare di scontrarsi con delle grosse difficoltà perchè lui non è sempre disposto a parlare del suo problema, a tal punto da arrivare a negare di usare droga oppure provare a far di tutto per minimizzare la gravita della sua condizione.